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    November 11

    tom cruise

    Cinema che passione.
    Tom cruise extended version:
     
    Per chi non ne fosse a conoscenza, amo definirmi un cinefilo (amante di cinema), da non confondersi con cinofilo (amante dei cani) , anche se ,devo ammettere, adoro quelle creature a quattro zampe; del resto , il mondo del cinema è zeppo di attori che recitano da cani, percio' se vi doveste confondere, non saro' certo io a biasimarvi.
    Sono qui per parlarvi di un attore che nel corso della sua carriera si è dimostrato un interprete eclettico, capace  di presentarsi al proprio pubblico con sceneggiature sempre diverse ed originali, un vero e proprio camaleonte della celluloide ( non pensavo di riuscire a scriverlo senza scoppiare a ridere ) :
     

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    E' proprio lui , Tom Cruise, lo strafigo Tom Cruise.

    Naturalmente, essere un buon e strafigo attore, da solo non basta. Per avere successo si ha bisogno di una buona sceneggiatura. Prendiamo allora ad esempio, alcuni dei suoi film piu' celebrati:

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    Vi ricordate? Lui interpreta un pilota di jet, uno strafigo  pilota di jet che cerca di trovare se stesso per poter diventare il miglior "top" strafigo  pilota di jet. Purtroppo perde la fiducia in se stesso precipitando in una crisi depressiva  e non puo' piu' pilotare i jet , finchè un figone  non lo aiuta , facendolo diventare un migliore strafigo pilota di jet.

    tommeke

    Eccolo di nuovo, questa volta è un barman, uno strafigo di barman che cerca di trovare se stesso per poter diventare il miglior strafigo di barman sulla piazza,ma purtroppo perde la fiducia in se stesso, precicipitando in una crisi depressiva, e non puo'piu' fare quei cocktail strafighi che lo avevano reso celebre, fino a che un FIGONE non lo aiuta a ritrovare se stesso facendolo diventare un migliore strafigo di barman.

    giornidituono

    Ma è stato anche un  pilota di macchine da corsa, uno strafigo di pilota di macchine da corsa, che cercava di trovare se stesso per poter diventare il miglior strafigo di pilota di macchine da corsa.  Purtroppo perse la fiducia in se stesso, precipitando in una crisi depressiva, e non potè piu' guidare veloce, fino a che un FIGONE non lo aiuto' a trovare se stesso, facendolo diventare un migliore strafigo di pilota di macchine da corsa.

    jerrymaguire

    Qui è un manager sportivo, uno strafigo di manager sportivo che cerca di ritrovare se stesso per poter diventare il miglior strafigo di manager sportivo, ma purtroppo perde la fiducia in se stesso e tutti i suoi clienti (quasi tutti), precipitando in una crisi depressiva, fino a che un, hem ... bhe mica è brutta... fino a che un PORCONE non lo aiuta a ritrovare se stesso facendolo diventare un migliore strafigo di manager sportivo.

    lultimosamurai

    In questo film , interpreta il ruolo di uno strafigo  capitano dell'esercito americano, che ,avendo perso la fiducia in se stesso, trova rifugio nell'alcool , fin quando un figone con gli occhi a mandorla non lo aiuta a ritrovare se stesso facendolo diventare uno strafigo di samurai .

    Come vedete la sceneggiatura è importante.
    Ora io mi immagino Tom Cruise, giocatore di SCARABEO, uno strafigo di giocatore di scarabeo, che cerca di trovare se stesso per poter diventare il miglior strafigo di giocatore di scarabeo, ma purtroppo perde la fiducia in se stesso precipitando in una crisi di CONSONANTI, fino a che una LETTERINA o una valletta della ruota della fortuna se lo tromba, facendolo diventare un migliore strafigo giocatore di scarabeo.

    August 19

    imo

    Riflettendo e mai omettendo
    le parole al mio pensiero
    che mi salgono dal cuore
    e mi rendono sincero,
    sono giunto alle stesse conclusioni
    di una ruspa che lavora,
    son quelle deduzioni che ti fanno un nodo in gola,
    ti possono far male
    ma cio' non è banale
    è solo naturale perchè:
    sono profonde,
    sono profonde,
    sono profonde,
    sono Profondo.
    Profonde introspezioni,
    ...la ruspa che lavora...
    scavando dentro l'anima,
    ...la ruspa che lavora...
    t'innalzano lo spirito
    ti elevano al signore
    ma questo è un controsenso
    se c'è tanto dolore,
    ... e scavavo ...e scavavo... e scavavo..............................................................e scavavo
    ... e scavavo ...e scavavo... e scavavo..............................................................e scavavo...
    e allora spiegami perchè, come mai,
    grande ruspa che scavi
    anzi che scender sali,
    arrivi sempre piu' giu'
    ma non c'è belzebu',
    trovi invece un buon Dio
    che ti sorride dall'abisso.
    ... e scavavo ...e scavavo... e scavavo..............................................................e scavavo
    ... e scavavo ...e scavavo... e scavavo..............................................................e scavavo
    ... e scavavo ...e scavavo... e scavavo..............................................................e scavavo
    ... e ancora spiegami perchè, come mai,
    se io salgo quegl'infimi gironi infernali,
    arrivo sempre piu' su'
    ma non c'è il buon gesu',
    trovo invece il mio Io
    che mi dice: QUELLO CHE HAI SCRITTO NON VUOL DIRE UN CAZZO MA E' MOLTO
     
    PROFONDO.
     
    August 14

    __________

     Die nacht ,terwijl de maan medeplichtig verstrooid werd door
    een verafgelegen zwoelheid,gaven de duisternis en de stad elkaar het jawoord,
     en blij verrast begon de straat zich te openen voor
    louche figuren door  een einde te maken aan de rijrichtingen.
    Toen ik door het raam, dat altijd dicht is, naar buiten keek, viel
    het mij onmiddellijk op dat de massa buiten in harmonie leefde, een
    harmonie die de aardse regels niet volgde. Een nonsense vastgelegd
    door de discipline die iedereen zonder voorwaarden accepteerde.
    Een kort moment van ongerustheid zorgde ervoor dat zelfs mijn kamer,
    die tot dan mijn veiligheid verzekerde, al gauw te klein en donker
    werd.
    Ik liep naar buiten en ging op zoek naar iets dat ik nog niet kon
    definiëren, verdwaald zwierf ik door de straten.
    De afkeuring en soms hoon van de omstaanders begeleidde mijn
    verwarde zwerftocht. Uiteindelijk kwam ik bij de uitgang van de
    stad, maar twee onbekenden wachtten er mij op en ze versperden me de
    weg.
    "Waar denkt u naartoe te gaan? Wij raden u aan van gedachten te
    veranderen!", zei één.
    "Ik ben vrij om te gaan waar ik wil, jullie kunnen het mij niet
    verhinderen!", antwoordde ik vastberaden.
    Aarzelend keken ze elkaar aan en in één beweging gingen ze opzij en
    maakten een smalle doorgang zodat ik verder kon gaan. Met mijn
    ellebogen haastte ik mij naar buiten en liep weg zonder om te
    kijken.
    Wanneer ik een beetje verder was, riep één van hen: "Wat hoop je
    daar buiten te vinden?". Ik stopte onmiddellijk, hief het hoofd op
    naar de hemel, staarde enkele seconden naar boven en mompelde, nog
    steeds zonder mij om te draaien:"de maan ... nog één keer
    tenminste".

    July 04

    Erro ergo sum

    L'uomo, piegandosi al suo destino,
    riverente e col capo chino,
    solleva elegante una mano
    e tenendosi con l'altra l'addome esclama:
    'Sia fatta la mia volontà'.
    March 25

    leaving las sfigas

    Quella notte, complice una luna distratta da languori remoti, il buio e la città convolarono a nozze e la strada lietamente sorpresa ,comincio' ad aprirsi a loschi figuri, eliminando i sensi di marcia.Guardando fuori dalla mia finestra sempre chiusa, mi accorsi subito che la calca, là fuori, viveva in un'armonia che non seguiva le leggi terrene. Un nonsense regolato da disciplina incondizionatamente accettata da tutti.

    Una breve percezione di inquietudine fece si che perfino la mia stanza, che fino a quel momento rappresentava la mia incolumità , ben presto divenisse troppo piccola e insicura.

     Corsi fuori e mi recai alla ricerca di qualcosa che non riuscivo ancora a definire, errando per le vie, smarrito.La disapprovazione e talvolta lo scherno degli astanti accompagnava il mio confuso vagare.

    Finalmente arrivai all'uscita della città, ma ad attendermi c'erano due sconosciuti che mi si pararono d'innanzi. Dove pensa di andare lei ? Le consigliamo di ripensarci!" disse uno."Sono libero di andare dove mi pare, non potete certo impedirmelo!" risposi con voce ferma.Si guardarono esitanti tra loro e si aprirono all'unisono ,lasciandomi un angusto spazio per poter passare. Mi precipitai fuori sgomitandoli entrambi e filai via senza girarmi .Quando fui un po' distante uno di loro mi grido' dietro: " Cosa speri di trovare là fuori?". Mi fermai di scatto , alzai la testa al cielo , lo fissai immobile per alcuni secondi e sussurrai, sempre senza voltarmi :" la luna... ancora una volta almeno."

    October 07

    ______________________

    Nostalgia o rimpianti ?

    Quando due lattine facevano da pali e la traversa era un bullo dispotico e prepotente (- Era fuori!- No, è entrata all'incrocio!- No, semmai ha colpito la traversa!- Ti dico che era goal! - Ah si? e intanto chi va a recuperare il pallone?- Vado io , non ti incazzare, in fondo hai ragione , la palla è uscita.-)

    Quando percorrevo la strada che conduceva alla chiesa e l'aria attorno odorava di salsa di pomodoro e basilico.

    Quando per la prima volta la baciai e comincio' l'ossessiva ricerca, senza prospettiva, di labbra che quantomeno si avvicinassero a quel sapore unico e incancellabile.

    Quando ancora nutrivo dubbi su chi fosse piu' brava: la Mannoia o Fiordaliso?

    Quando ero convinto che Faletti fosse divertente.

    Quando a Salsomaggiore chi scodinzolava era il cane , non il padrone e nessuno ancora sospettava che le Miss discendessero dalle scimmie ( che animali intelligenti).

    Quando fui vile.

    Quando fui non prode ma coraggioso.

    Quando mi recai all'inferno e fui male accolto.

    Quando infine mi accorsi che il cielo è blu.

    Quando smisi di vivere di solo pane e di ragionar col pene.

    Non saprei dire  se provo piu' nostalgia che rimpianti e a questo amletico dubbio se ne aggiungono tanti altri. Ancora oggi ho la certezza di non aver certezze.

    Mi torna in mente mia nonna. La ricordo con molta nostalgia e col rimpianto di non esserle stato vicino nei suoi ultimi giorni. Ricordo il suo viso , dolce, disteso , trapuntato di rughe armoniose. Il viso di colei che non aveva piu' bisogno di avere convincimenti. Non piu' affanni ne rincorse.

    Ecco un'altra delle mie poche convinzioni : un giorno mi guardero' allo specchio e finalmente vedro' un viso dolce , disteso, tempestato di rughe beffarde che lasciano trapelare un sorriso colmo di romantici ricordi ma nessun rimpianto,un viso scevro di arrogante e falsa sicumera... e mentre elargisco caramelle e carezze sulla testa della mia progenie, raccontero' di novelle sui tempi che furono.